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in gruppo e' meglio

martedì 16 novembre 2010

Lavori al mmlab, in gruppo e' meglio. Un principio generale ben evidente quando si parla di uomini. 


o quando si parla di passato. E per il futuro? In gruppo e' sempre meglio? Sotto una email ad un supermercato, con un esempio di aggregazione mancante. Ci saranno in futuro? 

Spett.bile Gruppo ..., buongiorno. Sono un appasssionato di aggregazioni, in tutte le sue forme e applicazioni diverse a seconda che si passi dalle unioni tra atomi (molecole), alle unioni tra uomini, tra siti web eccetera e scrivo questa email dopo una spesa nel vostro supermercato. Perchè se il "mettersi insieme e fare gruppo" porta dei benefici, mi chiedevo se questa regola fosse applicabile anche ai vostri punti vendita, con dei pacchetti di prodotti standard (per esempio una base con tutto per due giorni, carne, pasta, pane ecc. ) che formano un pacco unico con un unico prezzo per velocizzare la spesa nei momenti di maggiore coda oppure da prendere al volo quando mancano 5 minuti alla chiusura. 


a sinistra tanti maccheroncini uniti in una scatola, soluzione utile quando si tratta di trasportarli. Lo stesso principio si puo' applicare ai diversi prodotti? Un giorno si uniranno anche loro per una qualche utile funzione?


se in gruppo e' meglio, non si puo' applicare questo principio alla cieca su tutto quello che ci capita a tiro. Un esempio? Sotto Gmail, che io personalmente non ho mai usato o usato pochissimo per i raggruppamenti, fino a ieri quando ho scoperto che e' possibile disattivare questa funzione (sotto copia incolla dal web) (http://www.creareblog.org/2010/11/come-disabilitare-il-raggruppamento-dei.html)



Una cosa che mi ha sempre scocciato su GMail è il raggruppamento dei messaggi:
Quel (9) significa che la “conversazione” è composta da nove messaggi. Il problema è che spesso e volentieri vengono messe assieme mail che non hanno niente in comune, e la cosa si presenta anche nelle notifiche dei commenti sul blog: ogni commento è un universo a parte scritto da una diversa persona ed è impensabile che io debba agire su tutti insieme e non su ognuno singolarmente (per esempio per archiviarne uno a cui ho risposto piuttosto che un altro a cui devo ancora rispondere).
Per questo, pur preferendo le applicazioni online, sono sempre ricorso a client di posta elettronica (Thunderbird nel mio caso) installati sul pc o in una chiavetta, che mi permettessero di trattare ogni messaggio singolarmente. Con la conseguenza però, visto che i messaggi sono decine di migliaia (mail, commenti sul blog, notifiche su Facebook), che il programma arranca ormai a fatica.
Cancellare le vecchie mail? Non sia mai, io conservo sempre tutto.
Oggi lo stress è finito, visto che recentemente GMail finalmente ha dato la possibilità di disabilitare il raggruppamento dei messaggi.
Ogni messaggio al suo posto
Per disabilitare il raggruppamento dei messaggi, accedete al vostro account di posta su GMail e in alto a destra cliccate su Impostazioni. Nella pagina successiva, poco sotto vedrete l’opzione magica:





Cliccando su “Visualizzazione per conversazione disattivata” viene disattivato il raggruppamento e ogni messaggio avrà la sua storia.
Oggi ho potuto dedicarmi alla posta serenamente, senza il client di posta che fatica a muoversi da un messaggio all’altro. Immagino che qualcuno si sarà stupito di vedersi rispondere pochi minuti dopo avermi inviato una mail, visti i miei tempi epocali. Almeno adesso potrò controllare la posta ovunque mi trovi.

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