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i propri diritti

giovedì 31 marzo 2011

i propri diritti ed i diritti degli altri
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http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_dei_diritti_della_donna_e_della_cittadina
http://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_umani
http://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_civili
http://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_degli_animali
http://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_delle_donne
http://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_internazionale_sui_diritti_dell%27infanzia
http://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_gay
                                                          ......





sopra: una lista di diritti da wikipedia. Volendo generalizzare, si puo' fare una prima importante distinzione tra chi reclama i diritti di qualcosa o qualcuno ed appartiene alla categoria per la quale reclama e chi invece reclama dei diritti e non appartiene alla categoria (nelle immagini chi fa qualcosa per l'aereo, per esempio la verifica che tutto funzioni e poi deve prenderlo e chi invece fa qualcosa per l'aereo ma rimane a terra).

               In genere chi reclama per gli altri lo fa per mettere le mani sulle risorse che si mettono in moto per raggiungere questi diritti, con poche eccezioni tipo le persone ricche, che si pensa non intenzionate a guadagnare dal loro impegno per le classi sfortunate. L'esempio piu' classico e' quello della chiesa, che opera un saccheggio sistematico dei fondi destinati a poveri e svantaggiati vari, pur essendo al di fuori della categoria e preposti alla presunta cura dell'anima, e non dei senzatetto e dei bambini poveri del sud del mondo






Sotto uno squallido esempio di sciacallaggio sui diritti degli altri, una raccolta fondi per il Giappone usata per  vendere piu' libri (anche se gli aiuti in questo caso non sono propriamente dei diritti).
Qui non bisogna neanche indagare se i fondi siano andati a destinazione o meno: il lucro e' gia' esplicito nella maggior vendita di libri speculando sulla natura umana che in questi casi e' molto cooperativa ed altruista





Ciao ,
oggi 31 marzo è l'ultimo giorno per raccogliere fondi per il Giappone. L'iniziativa sta andando molto bene, abbiamo già raccolto diverse centinaia di euro, ma possiamo fare molto di più.
Siete più di 300.000 affezionati lettori di Bruno Editore e basterebbe 1 euro per uno per cambiare la vita a migliaia di persone.
Forza, fai sentire il tuo contributo!
Ti terremo aggiornato sulla donazione raccolta e inviata in Giappone direttamente sul nostro profilo Facebook.
Per ogni ebook acquistato sul nostro sito devolveremo 1 euro al Giappone per gli aiuti umanitari.
Se hai deciso di leggere un ebook, scaricalo ADESSO e il tuo aiuto arriverà a chi ne ha più bisogno.
Scegli tra le 19 categorie di ebook:
http://www.facebook.com/ebook.bruno.editore





morte e distruzione in Giappone. Non e' per tutti un evento negativo, per alcuni e' fonte di guadagno e gioia





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