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aggregazioni di post: le prime due regole

venerdì 14 ottobre 2011


aggregazioni di post, le prime due regole: post dello stesso argomento si posizionano sulla stessa riga, massimo 7 post per riga




ne viene fuori la figura sotto, organizzazione a F macchiata. Prossimamente altre regole, obbiettivo creare un qualcosa che assomigli ad una mind map o altra organizzazione dati decente




Game of Life


Storia

Ha fatto la sua prima apparizione in pubblico nell'edizione dell'ottobre 1970 di Scientific American, nella rubrica «Giochi matematici» di Martin Gardner. Dal punto di vista teorico è interessante perché ha le potenzialità di una macchina di Turing universale: in altre parole ogni cosa che può essere elaborata algoritmicamente può essere elaborata nel contesto del Game of Life.

Descrizione


Si tratta in realtà di un gioco senza giocatori, intendendo che la sua evoluzione è determinata dal suo stato iniziale, senza necessità di alcun input da parte di giocatori umani. Si svolge su una griglia di caselle quadrate (celle) che si estende all'infinito in tutte le direzioni; questa griglia è detta mondo. Ogni cella ha 8 vicini, che sono le celle ad essa adiacenti, includendo quelle in senso diagonale. Ogni cella può trovarsi in due stati: viva o morta (o accesa e spentaon e off). Lo stato della griglia evolve in intervalli di tempo discreti. Gli stati di tutte le celle in un dato istante sono usati per calcolare lo stato delle celle all'istante successivo. Tutte le celle del mondo vengono quindi aggiornate simultaneamente nel passaggio da un istante a quello successivo: passa così una generazione.

Le transizioni di stato dipendono unicamente dal numero di vicini vivi:

  • Una cella morta con esattamente 3 vicini vivi nasce, diventando viva.
  • Una cella viva con 2 o 3 vicini vivi sopravvive; altrimenti muore (per isolamento o sovraffollamento)








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